Chitarre Resofoniche

Ciao a tutti, vorrei acquistare una chitarra resofonica ma vorrei saperne di più, sembra ci siano un infinità di modelli, qualcuno mi può dare qualche suggerimento? Giovanni?? aiuto!

Saluti “Val”

4 commenti

Simone Valbonetti

Grazie Giuseppe! e grazie Giovanni! (non vedo l’ora di leggere sulle lap steel, ne ho una cinese che si sta chiudendo in due come un libro…sigh!).
Sarei orientato sul metallo, single cone. oggi vado a provare una Recording King, devo dire che le loro chitarre sono ottime visti i prezzi, le ho provate tempo fa, vedremo come sono le resofoniche.
Proverò anche una Dobro (proprio la marca dobro) in legno, single cone, usata, che ne pensate delle dobro?
A cosa devo stare attento riguardo la qualità del cono?
e il tipo di metallo? voi che preferite?
Ma poi come li amplifico sti strumenti?

Ciao!

“Val”

    Giuseppe Pannetto

    ciao a tutti,
    cono: per quanto ne so io (e ne so veramente poco, ma visto che chiedi anche la mia opinione) il cono serve principalmente ad amplificare il suono della chitarra e comunque i coni National dovrebbero essere i migliori.

    materiale (troppo soggettivo): ogni materiale suona in modo diverso, e poi, secondo me, non esiste un materiale più indicato di un altro per un x tipo di musica. Tralascia tanti discorsi ed orientati su quello che nelle tue mani e per le tue orecchie suona nella maniera che ti piace (se piace a te piacerà anche a chi ti ascolta) e nei due link che ti ho indicato precedentemente hai modo di capire quale potrebbe essere il tuo (ricorda, sono solo mie opinioni).

    la mia preferenza? In metallo le trovo pesanti e sbilanciate anche se, quelle in “brass” mi piacciono un sacco. Quindi tutta in mogano, formato parlour, cono singolo, roundneck, manico al 14 tasto, scala fra 24 1/2 e 25

    …… e la microfonerei con questi: http://highlanderpickups.com/catalog/catindex.htm oppure con un DPA 4099 G (qualitativamente il miglior microfono a condensatore per strumenti musicali dal vivo) http://www.dpamicrophones.com/en/Home.aspx

    saluti Giuseppe

Giovanni Bailo

Ciao Val
come va? spero tutto bene. I tempi sono davvero cupi, per tutti, non si salva più nessuno, per cui ben venga una chitarra nuova a fare un po’ di luce. Nei momenti bui la musica ha sempre aiutato.
Quindi veniamo alle resofoniche, sono chitarre che ho spesso frequentato, per cui ti dico tutto quello che so e che ho imparato negli anni.
Penso che tu restringa la scelta agli strumenti roundneck, cioè da suonare normalmente e non a quelli squareneck (stile Dobro per intenderci), da suonare lap style con una tone bar (a proposito sto preparando qualcosa per le chitarre acustiche lap steel). Per il momento lasciamo stare considerazioni di prezzo e budget e vediamo le macrocategorie di strumenti:
resofoniche con tre coni (tricone)
resofoniche con cono singolo con configurazione biscuit (biscotto)
resofoniche con cono singolo con configurazione spider (ragno)
Le sottocategorie riguardano il materiale costitutivo, essenzialmente
ottone
acciaio
german silver
alluminio
legno (molto utilizzato il mogano, l’acero, ma anche altre essenze, spesso le stesse delle normali chitarre acustiche)
Nelle dinamiche di acquisto, dopo ovviamente il prezzo che si è disposti a spendere, c’è da prendere in considerazione lo stile e il repertorio da dedicare a questi strumenti. A questo proposito ti consiglio da subito di diffidare di associazioni stile-strumento rigide e predefinite. A me ad esempio piace molto “decontestualizzare” cioè suonare con uno strumento magari perfetto per il blues, tutt’altro repertorio (ti assicuro che si scoprono cose bellissime). In realtà credo siano più numerosi di quel che in genere si crede i decontestualizzatori (esempio jazz con una telecaster, fingersyle con una dreadnought, ragtime con una archtop, brani classici con la steel string etc., pensa che io con la resofonica faccio un brano di Erik Satie). Per cui non bisogna negarsi il piacere di una chitarra metal body per brani di fingerstyle creativo.
Comunque per dart un’idea di massima:
1) le tricones hanno un suono bellissimo, rotondo e complesso, con bel sustain, direi un suono più ricco, anche se tendenzialmente con meno volume complessivo, perfetto sia per il lavoro slide sia per quello “normale”
2) le single cones, soprattutto in acciaio, hanno un volume notevolissimo, con un transiente elevato (cioè il suono ha un picco elevato appena si pizzica la corda) e bellissimo effetto quasi di riverbero naturale
3) il legno in genere arrotonda il suono sia delle tricones sia delle singlecones, lo rende più caldo e dolce (io lo trovo molto bello per brani fingerpicking)
E ora veniamo al mercato: tieni presente che nella qualità complessiva di uno strumento resofonico, oltreche manico e tastiera, che ovviamente devono garantire una perfetta suonabilità (anche e soprattutto per un repertorio non slide), strategica è la qualità del cono, vero centro pulsante dell’emissione sonora. Ora, io non credo che tu voglia prendere una resofonica per farci solo del blues con un bottleneck, anzi conoscendoti mi pare di capire che la utilizzerai per brani più complessi ed armonizzati, per cui, se ne hai la possibilità secondo me il tuo strumento è questo:
National Resophonics M1 wood body tricone, strumento magnifico (ma costa un po’)
In seconda battuta le nuove singlecone in legno ma con attaccatura del manico al 14° tasto, cosa che amplia moltissimo le possibilità di scorrazzare sulla tastiera con il lavoro fingerstyle:
National Resophonics M14 (in mogano, suono dolce, scuro e rotondo, molto bello)
Estrellita Deluxe14 (in acero, suono leggermente più chiaro e brillante)
Però, ripeto, non negarti il piacere di provare anche il metallo (tieni solo presente che le resofoniche in metallo pesano molto di più, soprattutto le tricones in ottone).
Se però credi che questa sia un’infatuazione passeggera e che come è arrivato l’amore poi arrivi subito il disamore, e quindi non vuoi spendere troppo, ovviamente c’è sempre la Cina a disposizione, però oltre ai due ottimi consigli dell’amico che mi ha preceduto (Republic e Recording King) valuta anche la linea HotRod, è una linea rifinita in California da uno dei maggiori dealer di National, lo trovi al sito
http://www.nationalguitar.com (attenzione, al singolare, perchè http://www.nationalguitars.com è il sito ufficiale della National Resophonics); sono strumenti molto belli e molto ben fatti, a prezzi umani e con molti modelli disponibili.
E poi c’è la linea orientale Beard con delle belle roundneck in legno e cono con configurazione spider, non le ho mai provate ma Beard è un autentico magister in materia di resofoniche.
Tieni anche presente che forse tra un po’ ne avrò io una in vendita (io ne ho due, ma ormai ne suono solo una); è italiana e davvero bella, tricone. Ormai tengo solo chitarre che suono e una chitarra non suonata è come un gran vino non bevuto
Spero di esserti stato di aiuto
Giovanni

Giuseppe Pannetto

ciao val,
potresti farti una buona idea ascoltando i samples che trovi sul sito di quella che è considerata La Chitarra Resofonica, ovvero la National. se vai su nationalguitars.com trovi un’area chiamata MEDIA, dove puoi ascoltare le differenze tra i vari tipi di resofoniche (triolian, tricone ecc.), i vari materiali (legno, acciaio, ottone) ed anche i diversi tipi di risuonatore. ovviamente i prezzi sono da National. Poi, magari farei un giro sul sito delle Republic: republicguitars.com, visitina nell’area “Sound samples” e continuerei li con i confronti. (…ed i prezzi non sono quelli delle National anche se mi sembrano ben fatte).
Per i coni che amplificano il suono, ovviamente i migliori sono considerati i National.
Se pensi di acquistare via internet verifica prima l’action della chitarra perchè su molte potrebbe essere appena più alta ma su qualcona potrebbe anche essere mezzo centimetro al nut (quindi solo per bottleneck).

PS
se nella tua ricerca trovi qualcosa di interessante a prezzi non National fammi sapere poichè una resofonica non dispiacerebbe pure a me.

saluti
Giuseppe